La storia del maestro abruzzese Ettore Spalletti, del suo quotidiano, della sua arte e dell’indissolubile legame con la sua terra
Il documentario racconta due anni nella vita privata e professionale del grande artista scomparso nel 2019. Semplicemente accendendo le telecamere sul suo quotidiano, ecco svelarsi il segreto del profondo rapporto tra Ettore Spalletti e il suo lavoro, fatto del paesaggio che lo circonda e del suo dialogo sempre aperto con l’assoluto. Una incursione non troppo autorizzata su un artista che si é tenuto sempre ben lontano dai clamori del mainstream dell’arte internazionale, per non sottrarre tempo e concentrazione alle più sottili variazioni di luce dei luoghi della sua vita come, ad esempio, i pascoli dell’altopiano abruzzese di Campo Imperatore e le antiche abbazie benedettine della regione, tra cui la straordinaria San Clemente a Castiglione di Casauria.
Il pubblico avrà inoltre la possibilità di visitare l’opera Colonna nel vuoto, L’Aquila, pensata e realizzata dal grande maestro abruzzese appositamente per il Museo.
La proiezione di sabato 26 febbraio è preceduta da un talk di presentazione, alla presenza di Patrizia Leonelli Spalletti
intervengono
Danilo Eccher critico d’arte e curatore
Luigia Lonardelli curatrice MAXXI
